Norway
Last week I went to Norway for some holiday.
I visited first Oslo and the mythical Holmenkollens jumping hill.
Then I drove west to Lysefjorden where I ran up to the famous Kjeragbolten (below the boulder is a sheer drop of about 1000m to the fjord) and I had a nice trip with the boat..
I saw nice landscapes (like in Switzerland and Scotland) on the way to Bergen where I couldn' t sleep because every single room was booked because of Eric Clapton concert..Anyway I visited the old town and surroundings and still now I think that' s better then the capital Oslo.
Last and the worst Lillehammer where I thought they should do something better after the Olympics Games in 1994.. 




Cartoline islandesi
Reportage fotografico del viaggio estivo in Islanda. Veramente fantastico!

























Siena romantica
Come tutti sanno è buona norma fare un regalino alla propria partner ogni volta che si riceve un aumento di stipendio, quindi io ho regalato un bel week-end romantico a Siena alla mia donna.
Trekking urbano per le vie medioevali manina-manina bacini-bacetti. Cena super (pure troppo) all'Osteria il Carroccio. Son stati due giorni bellissimi.




London Open House
I just got back from London where I took part at the yearly Open House.
It was really cool because I visited some areas where I' ve never been before like Hampstead and Southwark.
Saturday we had a look at 2 historical Music Hall(from 1800) close to the business city. It seems the City of London lets the Docks "destroy" these pieces of history and just build up a ultra-modern tower..
Yesterday was time for modern art: 3 privat houses with new isolation system and mixed materials (glass, timber and steel) as I like. It was funny because the owners were talking with us holding a cup of coffee in their hands!
What a pity London Open House is just a week-end every year! 






Gossip mirror
Last sunday I visited some tipical swedish old village in Södermalm. It is funny because they are just between modern blocks and nearly always up in little hills. Wodden red walls, little gardens and paved roads with cobbles bring you hundreds years back in the history.
But I was surprised from a specials mirrors fixed to the windows: they are called skvallerspegel (gossip mirror) and allow people living in these houses to see who pass by.

Hammarby Sjöstad
Finally yesterday I went in Hammarby Sjöstad, a quite new residential area in south-east of Stockholm. I really like this kind of architecture and also the building and gardens planning. It' s still under construction: it will be ready in 2012.
Just for understand how expensive is live there, I went visiting a flat (86,5 ms,3 rooms) and the starting price was 3000000 sek..around 330000 euros!
Anyway, it was really nice. Also the ducks and seagulls landing on the ice!




Växthuset and Bio
Last monday I visited the new Växthuset (Green House) in Stockholm.
You can find there several kind of shrubs and plants: tropical palms, cactus from California, Aloe from South Africa and more.
But maybe, I was more interested about the shape and materials of this building: walls and roof in glass and structure completely in steel. The engineer that made the structure calculations received an european prize in Colonia in 1995.
Later in the evening I went for my first time at cinema watching "The prestige". Nice choice!
Unfortunately there wasn' t pause in the middle of the movie..so, no pop-corn for me!
Probably only in Italy we have that break..
Abu Dhabi
Dopo i primi due giorni a Dubai, con il primo meeting e i primi centri commerciali, ci siam spostati nella capitale Abu Dhabi.
Anche qua è pieno di palazzoni e grattacieli e non immaginate nemmeno quanti altri ne stian costruendo. Come Dubai anche qua è tutto un cantiere. Pensate che l'80% delle persone che abitano a Dubai non son degli Emirati, son in stragrande maggioranza Pakistani o Indiani che lavorano qua, soprattutto per costruire palazzi. Lì si lavora 24 ore al giorno, anche per questo la metropolitana di Dubai sarà pronta in un paio d'anni..
Abu Dhabi è in competizione con Dubai su tutto, anche qua c'è pieno di Indiani e Pakistani e anche qua vogliono la pista da sci al coperto -aprirà i battenti la prossima primavera al Marina Mall, si vede che c'è tanta gente a cui piace sciare qua nel deserto-.
Ad Abu Dhabi c'è anche il nostro nuovo ufficio Ascade, all'interno di uno dei soliti palazzi con la palla da Golf (lo vedete qua di fianco). Dopo Etisalat abbiam già un altro cliente qua nel Medio Oriente e altri seguiranno. Il segreto sta tutto nell'accalappiare il più grande di tutti, poi per gli altri è cosa facile.
Comunque anche stavolta, a parte lavorare come muli, non abbiam fatto tanto. Non son mai riuscito ad uscire a correre, anche se avevo portato pantaloncini e canotta. Solo i soliti giri per shopping center e ristoranti. Ma poi chi dice che ci sia tanto altro da vedere?
Ringraziamenti vivissimi allo staff dell'albergo Al Maha Rotana Suites (ma d'altronde, un albergo con Suites nel nome non può che offrire servizi top).


Dubai
Il mio primo viaggio negli Emirati Arabi mi ha fatto capire molte cose, prima tra tutte che avere tanto petrolio sotto il sedere è un bel vantaggio in questo mondo.
Qua ad esempio non esistono le tasse, se lo avessero saputo prima quei due milioni di manifestanti con le bandiere italiane sarebbero venuti tutti a Dubai invece che a Roma. Un'azienda che vuole aprire una sede o una fabbrica negli Emirati deve versare zero tasse. Importare o esportare merci comporta una tassa doganale di zero euro. Per questo centinaia di aziende stanno aprendo i battenti in queste zone, mica per il clima mite che c'è d'inverno.
Come potete vedere dalle foto il clima era davvero mite. 26 gradi di giorni, da girare tranquillamente in maglietta. Il clima pazzerello di questi ultimi tempi non solo ci da 5 gradi a dicembre a Stoccolma, ma ci da anche pioggia nel deserto. Infatti su una settimana ci son stati ben 3 giorni di pioggia, se calcolate che di norma ci son 2 giorni di pioggia in un anno capite che culo che ho avuto.
Oltre a lavorare io e la mia collega ci siam goduti un po' di shopping nei diversi centri commerciali immensi della città. Il più famoso probabilmente è l'Emirates Mall. Non solo ci son circa 300 negozi ma c'è anche una pista da sci al coperto, di 400 mt, con relativa seggiovia e parco giochi per i bambini. Dentro c'è una temperatura di circa 5 gradi, d'estate fuori si raggiungono i 50 gradi, pensate un po' cosa bisogna spendere in aria condizionata.
I prezzi qua giù son di circa il 15-20% più bassi che da noi, probabilmente grazie al fatto che l'IVA non esiste. Ma le occasioni più ghiotte si posson trovare durante natale-gennaio, quando c'è il Dubai Shopping Festival e ci son saldi da paura su tutte le merci, dagli computer ai perizoma. Quindi sto già pensando a programmare un follow-up workshop, per chiarire alcuni punti prima di iniziare a lavorare sul serio al progetto Etisalat.
Il nostro cliente qua è Etisalat, l'operatore di telecomunicazioni nazionale, quello che da noi era una volta la SIP. Tutti i vari palazzi che ha in giro per gli Emirati si contraddistinguono per avere una grossa palla da golf in cima (vedi foto).
Etisalat aveva il monopolio fino a ieri, da gennaio un nuovo operatore si affaccerà sul mercato e qualcosa cambierà. Finora non si eran fatti troppi problemi di concorrenza, ad esempio per far fronte all'avanzare del VOIP e di programmi tipo Skype, non si son azzardati ad abbassare le tariffe per le chiamate internazionali ma si son limitati a "chiudere" il sito Skype.com. Dall'inizio dell'estate Skype non è più usabile negli Emirati e in quel trimestre il fatturato della compagnia è salito del 40%. Son veramente furbi!
Eccovi qualche foto dei vari centri commerciali (non abbiam visto molto altro, se non qualche ufficio e ristorante):



Tempesta di neve
Stasera giro per i musei per me e Marina, che al mercoledì son aperti fino alle 20. Peccato che non fosse aperto anche il cielo, e una tempesta di neve abbia colpito il centro di Stoccolma portando anche allo stop dei mezzi pubblici (40 minuti a piedi per andare dall'ultimo museo fino alle metropolitana).
Un -4°C con venticello siberiano, di quelli che non vedi proprio l'ora di infilarti dentro un museo al caldo. Già il Vasa Museet ci stava stretto, con la sua atmosfera ad umidità e temperatura controllata (altrimenti la nave si disfa), meno male che gli altri aveva il riscaldamento a manetta.
Ma l'inverno sarà sempre così? Certo che no, si arriverà anche a -15 e -20 gradi, quindi sappiate che se volete venire a trovarci vi serve una giacca bella pesa..

Cicerone
Con oggi si chiude la mia prima settimana di puro turismo qui a Stoccolma.
Venerdì Grinda, stupenda isoletta nell' arcipelago con paesaggi da cartolina ovunque ti giri e oggi Drottingholm Slott (la Villa dei Reali dove puoi liberamente passeggiare nel loro immenso giardino barocco) , Moderna Museet, magazzini NK e Södermalm hanno riempito i miei due ultimi giorni.
Abbiam rischiato anche di beccarci la gay-parade ma "purtroppo" la mostra trash di Paul McCarthy ha occupato quelle 2 orette..
Oramai posso guidare chiunque alla scoperta di Stoccolma,
YUO' RE WELCOME!!
Min mamma är alltid min mamma!
Non ha neanche fatto in tempo a mettere piede nella mia stanza che aveva già in mano la scopa..
"Non è possibile che tu possa dormire in un merdaio simile!"
Vabbè, effettivamente un pò di casino c' era ma mi sembrava ancora vivibile. Non vi dico quando è entrata in cucina: spugnetta, scopa e aspirapolvere non le son bastati per tirare tutto a lucido!
Ma il clou è stato quando ha estratto dalla valigia 1Kg di tortellini fatti il giorno prima insieme a la nona 92enne..Sero, stai tranquillo, quando torni ce ne sono anche per te!
Non ci son sughi Barilla e tortellini di Giovanni Rana che tengano: quando c' è lei in cucina è tutta un' altra storia!
Ma poi le ho ricordato che è qui per fare un pò di turismo e per prendere un pò d' aria fresca e non per provare ad insegnarmi per l'ennesima volta come si cucina..
Allora via per le viuzze di Gamla Stan e poi subito primo riposino a Kungsträdgården; come non potevo portarla allo Stadhuset, al Vasa Museet, Skansen e poi a sollazzarsi su un praticello a Djurgården?
Finalmente oggi giornata uggiosa e quindi via con lo shopping da Åhléns e Galerian.
Domani ci lanciamo nell' arcipelago appena fuori Stoccolma..
A perfect rest day!
Finalmente posso mostrarvi le foto del mio giorno di riposo all' O-ringen!
Son stato invitato nel cottage dei fratelli Frederickx in riva ad un laghetto con tanto di barca a motore, canoa, piccolo molo, canne da pesca, sauna, sala per banchetti delle grandi occasioni e anche 1mq di cesso posto outside a 20m con apposita calce viva per ricoprire i regalini lasciati..
Oltre al sottoscritto erano presenti una delegazione austriaca e una lituana: abbiam organizzato un mega barbecue e nel pomeriggio abbiam fatto da spettatori all' ultima tappa dei Superelite (il nostro cottage era in mezzo tra il 5° e 6° punto). Il percorso era identico a quello di una gara svoltasi nel 1975 e Khramov non è riuscito a battere il vincitore di allora per 43sec..It looks strange!
Dopo ci siam lanciati in barca e abbiam pure preso 3 pesci che si son poi trasformati in un' ottima cenetta.
Tack så mycket An!Trop bel!
The Moderna Exhibition 2006
Dopo le fatiche della gara mattutina ho pensato di andarmi a godere un po' di arte moderna, così mi son fiondato al museo di Arte Moderna di Stoccolma dove è in corso "The Moderna Exhibition 2006", con opere di una cinquantina di artisti svedesi contemporanei. Devo dire che ho passato proprio un bel pomeriggio.
Poi shopping time, almeno così pensavo. Solo che al sabato alle sei tutta Stoccolma chiude, non c'era un negozio aperto se non gli alimentari e i souvenir. Ho girato un'ora solo per trovare una ricarica telefonica. Delusione.




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