Long session
Oggi 2h30min sul percorso della Lidingöloppet di settembre. Sempre sentiero battuto molto ondulato con sometimes rampe spezzagambe. Missà che quel giorno là darò una mano ad organizzare e non mi cimenterò nella 30km..
Sempre affascinanti gli squarci che di tanto in tanto si aprivano fra gli alberi. Alla fine ero bello cotto..
A perfect rest day!
Finalmente posso mostrarvi le foto del mio giorno di riposo all' O-ringen!
Son stato invitato nel cottage dei fratelli Frederickx in riva ad un laghetto con tanto di barca a motore, canoa, piccolo molo, canne da pesca, sauna, sala per banchetti delle grandi occasioni e anche 1mq di cesso posto outside a 20m con apposita calce viva per ricoprire i regalini lasciati..
Oltre al sottoscritto erano presenti una delegazione austriaca e una lituana: abbiam organizzato un mega barbecue e nel pomeriggio abbiam fatto da spettatori all' ultima tappa dei Superelite (il nostro cottage era in mezzo tra il 5° e 6° punto). Il percorso era identico a quello di una gara svoltasi nel 1975 e Khramov non è riuscito a battere il vincitore di allora per 43sec..It looks strange!
Dopo ci siam lanciati in barca e abbiam pure preso 3 pesci che si son poi trasformati in un' ottima cenetta.
Tack så mycket An!Trop bel!
Thai Boat
Poi, a seguire, bagno e tuffi nella spiaggia adiacente il ritrovo.
Sulla strada di casa siam stati invitati da alcuni clubmates al Thai Boat, una vecchia barca attraccata a Södermalm. Il suo bello è che il pavimento è ricoperto totalmente di sabbia e quindi si entra a piedi nudi lasciando le scarpe all' entrata. Avevam detto che sarem stati lì solo una mezz' oretta ma il posto rendeva troppo e ci siam ridotti a mangiare alle undici..
6:e etappen
Ogni manifestazione internazionale che si rispetti ha il suo Party finale..
Seèro mi ha raggiunto (prendendosi un giorno di ferie) solo per esser ready and steady per questo appuntamento.
Prima di raggiungere Alfta (luogo dove si è svolto il party, 50km dal centro gare) abbiam festeggiato con un semi-barbecue le vittorie di nostri 3 compagni di squadra: Emma in D21L, Henric in H21K e Birgitta in D65. Intanto il nostro menestrello Casper allietava la serata con musiche popolari svedesi che ovviamente abbiam cantato a caso ma a scuarciagola anche noi.
Doveva esser il party per gli over 18 ma a detta di molti i poliziotti all' entrata son stati di maniche larghe e ci siam trovati in mezzo a una bolgia di 14enni (per la felicità di Sero). Peccato che alle 2 abbian chiuso tutto..
Giorno seguente tutti al lago a riprendersi e pranzetto succulento al Dragon Gate, una sorta di muraglia cinese riprodotta per 1km in scala 1:1 IN MEZZO AL BOSCO.. Un' oscenità, ma gli involtini primavera son sempre troppo buoni..
Olivia' s legs
Eccomi di ritorno da quei di Mohed in Hälsingland pronto per raccontarvi questa mia prima esperienza in H21E alla mitica O-ringen!
Cosa l' ha contraddistinta dagli altri anni? La vicinanza delle tappe all' Event Center: questo significa che ogni giorno potevo raggiungere la zona gara con il mio biciclone militare (too heavy!) e lucchettarlo all' asta della bandiera italiana..
Alloggiavo in una piccola scuola fornita di cucina e tutto il necessair per ricaricare le pile per i giorni seguenti: ho pure imparato a farmi il gröt alla mattina, una poltiglia mista che fa schifo a vedersi ma da veramente parecchie energie (almeno penso). Essendo quasi 300km a nord di Stoccolma, il sole fa ancora più fatica ad andare a letto e quindi la sera si tappezzano tutte le finestre.
Non voglio star qui a commentare ogni mia tappa perchè tutte le volte che riguardo le carte "perdo" ore a dire che forse era meglio passare di qua o di là. Lascio parlare le foto..
Non ho fatto molti errori tecnici ma quello che mi ha fiaccato è stato lo stony ground..ora capisco perchè gli scandinavi han tutti le gambe come Olivia di Braccio di Ferro ( un pò così < > per intenderci). Gliele han disegnate in questo modo per adagiarle meglio agli impervi terreni nordici. In compenso corrono tutti impettiti come Jarkko Huovila! Per fortuna che le mie benedette Aktive Ankle non mi han lasciato a piedi o meglio i piedi..
Quando avevo i punti nelle aree semiaperte super dettagliate on the top of the hills ero felicissimo perchè si poteva correre senza troppi problemi. Dopo aver solcato la linea del traguardo nella terza tappa (short distance 4,75km) mi sembrava neanche di aver corso: ero ormai abituato a star fuori minimo 90' e 36' non ho fatto in tempo a gustarmeli!
Vi sembrerà strano ma son veramente contento di esser riuscito a finire questa faticaccia: ora so cosa vuol dire e i prossimi anni farò il check della mia condizione prima di prendervene parte ancora.
L' atmosfera al centro gare è sempre quella degli anni scorsi: si incontrano gli amici stranieri e si organizzano party e barbecue per il giorno di riposo..ma questo lo scriverò nel prossimo post.
Video Bonus III
Ieri son tornato a correre, dopo ben 12 giorni di riposo assoluto. Un bel 40' nel bosco a Lovon, una favola, come potete vedere dal video. Peccato però che oggi il ginocchio mi fa ancora male, bottanazza troionazza.
Dove c'ĆØ Barilla c'ĆØ casa
E' proprio vero, Barilla è un certezza. Dopo quattro mesi passati lontano da casa, posso affermare senza paura di esser smentito, che la pasta e i sughi Barilla non li batte nessuno. Ora che Jack è partito per il nord ho fatto scorta di prodotti nostrani e vi posso assicurare che una pasta così vi fa venire fame anche se non ce l'avete, anni luce di distanza dai sughi DolceMio o Basilika che il nostro economo si procurava al discount. Una spruzzata di parmigiano, un pochetto d'olio et voilà, un piatto da sogno.
Sì. ha proprio ragione Jack, faccio invidia al miglior Marco Bezzi. Modestamente...
Video Bonus II
Finalmente sono in grado di proporvi qualche video. Primo della serie il percorso delle famose ripetute nel bosco, a Lidingo, vicino alla casa del club. Un bosco stupendo. Enjoy!
The Island
Bellissima serata in quel di Storholmen, piccola isoletta di fronte all'isola di Lidingo. Si raggiunge solo in barca d'estate e a piedi sul mare ghiacciato d'inverno. Nell'isola un centinaio di casette immerse nel bosco (una legge impedisce di costruirne di più grandi di 66 mq) di cui metà abitate tutto l'anno e il resto seconde case per l'estate. In giro nemmeno un auto, un motorino o una biciletta, si va solo a piedi. Cosa mi ha portato in questo paradiso? Ma la bellissima Ane, norvegese di Copenaghen, nonchè la donna di Ema Patton, il cui fratello Johan abita sull'isola da ormai 4 anni.
Barbeque in compagnia, coi bambini di Johan e i cuginetti. Ho imparato un po' di svedese insieme a Nils, 1 anno e mezzo, alto un metro ma già sa parlarlo meglio di me.. Comunque Ane mi ha assicurato che una volta imparato sarò anche in grado di parlare norvegese, due lingue al prezzo di una. Anche quel mona di Jack era invitato ma ha dovuto anticipare la partenza per l'Oringen, quindi mi è toccato mangiare anche la sua carnazza alla griglia.
Dopo cena concertino al pub-ristorante dell'isola, con un gruppo american-svedese molto valido, capitanato da un batterista americano abitante sull'isola. Un tot di giovani venuti dalla capitale a seguire l'evento, pubblico variegato da 1 a 85 anni. Proprio una bella atmosfera. Grazie ancora Ane e Johan.
Time to O-Ringen
In meno di un' ora lascerò Stoccolma per dirigermi a Nord, esattamente a Bollnäs in Hälsingland per partecipare alla mitica O-Ringen. 5 giorni di gare in posti stupendi con più di 10mila iscritti al momento, O-Ringen è la gara a tappe più famosa del mondo. E' la mia terza volta: ho già partecipato nel 1995 in Skåne (H16B) e nel 1997 in Västerbotten (H21). I miei clubmates avevano pompato per iscrivermi in SuperElite (solo tre tappe) dove avrei avuto tutto pagato (alloggio, mangiare, iscrizione, donnine in camera, etc) ma io ho optato invece per una "semplice" H21Elite..
La mia maggior preoccupazione al momento è come farà Sèero a cavarsela in questa mia settimana di assenza: chi è che gli preparerà da mangiare, laverà i vestiti, rifarà il letto la mattina, preparerà i vestiti sulla seggiola per il giorno dopo? CERCASI donna di casa che possa sostituirmi pronta ad esser redarguita a dovere quando non porta a casa il pane fresco ogni giorno..
Med vänliga hälsingar
Jack
Real mandolino
C' eravamo informati bene su un posto tutto italiano per celebrare al meglio un' eventuale vittoria..
Abbiam trovato il meglio der meglio: Caffè dello Sport ! Trasmette ogni giorno tutto lo sport italiano dalla serie A alla C, basket, pallavolo e chi più ne ha più ne metta..
Siam arrivati lì mezz' ora prima ed era già pieno zeppo con tutta la gente in piedi a farcire 2 sale enormi..dico solo che ho guardato la partita in piedi su un tavolino con la testa che toccava il soffitto. Sero ai miei piedi che filmava e scattava foto mentre sul grande schermo (diretta RAI1) Zidane dava testate in giro (chissà cosa gli avrà detto quell' interista). E' la prima volta che sento bestemmiare qui in Svezia fuori dalle mura domestiche..
Inutile dire quanto abbiam goduto ma la ciliegina sulla torta è stata il post: un genovese su una Vespa che impennava di brutto per tutte le strade attorno al caffè e l' inno di Mameli cantato a scuarciagola..e tutti gli svedesi ammutoliti di fronte a tutto ciò. Ho provato a spiegare che in quel momento in Italia succedevano le stesse cose ma moltiplicate per 3 o più..
Troppo fico!
Debaser
Dopo un lungo aperitivo in Södermalm ci siam messi in fila (eterna) per entrare al Debaser.
Abbiam provato a dire ai buttafuori che eravamo una rock band inglese (con noi c' erano anche 2 londinesi e uno scozzese) e che ci aspettavano all' interno oppure che eravamo dei manager della Juve e stavam cercando nuovi talenti in terra svedese ma i piani son falliti..insomma siam entrati alle 2 e il locale chiudeva alle 3!
Nell' attesa abbiam assistito anche a 4-5 voli dal ponte soprastante il locale: gente che si lancia seminuda nel canale sottostante (volo di 6-7 metri)..Prometto che stasera in caso di vittoria mostrerò le mie foto di un carpiato-avvitato..
In fila si aggancia sempre un casino di gente: poni le basi per poi inchiodare meglio all' interno!
Son tutti curiosi sul perchè abbiam scelto la Svezia come nostra meta: la balla della patria dell' Orienteering ormai non regge più. Ogni volta ci inventiamo che ci piace quest' atmosfera, la gente friendly e balle varie..
Ovviamente quando siam tornati a casa c'era già luce piena (vedi foto sotto).
Insalata all' italiana
Stamattina son sgattaiolato fuori dalle coperte e quatto quatto mi son fatto la mia morning session nel bosco qui dietro. Dal tipo di allenamenti che sto facendo mi sempra più un inverno piuttosto che un' estate svedese..Ho anche fatto una cappella al primo punto che non facevo da anni (molto peggio di quella della CI di Marcesina). Le paludi basse incominciano ad essere un pò troppo verdine e piene di ortiche: in chiave scelte di percorso conviene sempre e comunque andare dritto gambe alte e pedalare!
Quando son tornato il trabajadores mi aveva preparato un' insalata di riso degna di nota..peccato che gli sia scappato il sacchetto del riso e quindi sappiam già cosa mangiare la prossima settimana. Devo ammettere che è proprio un ottimo cuoco: fa quasi invidia al solandro Marco Bezzi.
Nel pome si è lanciato in shopping compulsivo ed è tornato con un portafortuna per la gara di domani: due polsini tricolore (il verde è un pò marcio) che sfoggeremo stasera al Debaser. Quasi sicuro all' uscita dal locale tuffo all togheter nel porto di Stoccolma..
Wir fahren nach Berlin!
Ieri sera, dopo una garetta con solo 600 persone (molti sono in vacanza e quando arrivi al ritrovo ti pare di esser lì per un semplice allenamento) e con qualche acciacco che sembra non mollare il ginocchio di Sèero, ci siam lanciati al O'learys, uno dei pub più cool di Södermalm. Ovviamente ci siam presentati con un buon quarto d'ora di ritardo universitario (Sero vuol sempre pagare il parcheggio..) e vestiti in borghese: abbiam capito subito dai fischi e dai vari "über alles" che eravam capitati nella tana dei wursteloni tedeschi!
Sofferto si è sofferto, soprattutto quando per l' ennesima volta si è capito che Er Pupone non è in campo bensì sugli spalti con Ilary Blasi e appena lo toccano va giù come una pera cotta: ditegli di andare a mangiare pane e gazzella con Cannavaro e Gattuso..
L' aria condizionata / ventilatori non esiste nei locali e quindi ogni pausa era buona per uscire e respirare: così facendo abbiam perso i 2 pali di Gilardino e Zambrotta..
Quando ormai si pensava già ai rigori = ennesima crudele sconfitta (dato che l' Italia ha sempre perso e la Germania ha sempre vinto ai penalty), l' 1 2 italiano ha infiammato la cinquantina di italiani presenti che hanno cominciato a correre dappertutto per il locale e sbeffeggiare i panzer della Bundesliga..
Non mi sento preso da queste emozioni come se fossi in Italia ma quando tutti gli svedesi tifano per gli Azzurri e dopo si fanno i caroselli in giro per la città qualcosa mi si accende dentro..
Fatto sta che si è festeggiato fino a tarda notte e già si sta pianificando per domenica..
Abbronzatissimi
Nel programma di questa tranquilla domenica svedese (una delle poche senza gare) ci doveva essere un super lungo in cartina. A mandare un po' tutto a donzelle è stata la nostra sveglia a mezzogiorno e mezzo, ci siam così giocati la mattinata. Per riparare abbiam fatto una colazione-pranzo tutto in uno e siam usciti in direzione Vaxholm, l'isola dall'altra parte del fiume del barbeque di ieri. Bellissimo posto, nota di demerito per le mosche scassapalle che appena ti fermavi ti circondavano, ottima scusa per tenere alto il ritmo.
Dopo l'ora e mezzo per me e le due ore per Jack, tutti e due siam andati a rilassarci sulla scogliera dall'altra parte della strada. Un lingua di lago con un insenatura da cartolina, un po' di fauna locale, un bel sole e una brezzolina rinfrescante, insomma un mezzo paradiso.
Dopo un po' di sole ci siamo rotti i maroni, allora è scattata la gara di tuffi, si studia un po' il trampolino e poi via.
Giudicate voi il tuffo migliore. La risalita non era delle più facili ma l'acqua della temperatura ideale e il venticello rinfrescava il giusto per non sentire il sole battente. Chissà che oggi non ci siam abbronzati davvero un po'.
Barbecue freestyle
Invitati: gli "stranieri" del Lidingö (uno sudafricano, un irlandese e due italiani)
Food: molto fumo e poca carnazza.
Luogo: Bosön, costa nord di Lidingö (le foto parlano da sole).
Giochi elastici ai quali non abbiam saputo dire di no: freesbe-bana (come giocare a golf ma con il freesbe) e trampolini estivi con landing direttamente in mare.
Effetti collaterali: dolori sparsi ovunque specialmente nelle piante dei piedi.
In serata ci siam lanciati a consolare le brasiliane a La Isla muovendo bene il bacino e sculettando un pochetto: non ho testimonianze fotografiche perchè quel fisichino di Sèro è andato a letto con le galline..




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